Renato Vettorato: la gallery

Nato a Vittorio Veneto (TV) nel 1944, nell’ultimo anno della seconda guerra mondiale, dove ha trascorso i primi diciotto anni della sua vita.

A Milano, dove ha vissuto per vent’anni, ha iniziato l’hobby della fotografia e del cinema a passo ridotto. Da quel momento la cinepresa non lo ha più abbandonato e i suoi viaggi in Europa, Estremo Oriente, Africa, America del Sud , sono diventati dei documentari amatoriali.
el 1975 ha realizzato un documentario naturalistico sul bisonte europeo, nella foresta di Bialowieska in Polonia. Settimane di riprese e appostamenti sono state ripagate con premi ai concorsi amatoriali di Bologna, Alessandria e Milano.

Il 1980 è stato l’anno del ritorno alle origini, si è stabilito a Treviso riprendendo i rapporti con la fotografia che aveva abbandonato per il cinema amatoriale.

Appassionato di tennis e anche giocatore amatoriale, ha collaborato amichevolmente per 10 anni con la rivista del tennis Veneto “SET”, ideata dall’amico Domenico Basso, valente giornalista e buon tennista, fotografando tornei nazionali, internazionali e anche la Coppa Davis.

Ha collaborato, per diversi anni, con Papageno, prestigiosa rivista di enogastronomia dell’Alpe-Adria.

Ha partecipato inoltre alla realizzazione di vari volumi: Guida alle “Enoiteche”, Editore Bacco Arianna, L’Inviato a Tavola, Edizioni Vianello; Signore & Signori di Treviso, Edizioni Europrint; Friuli da Bere, Edizioni Terra Ferma; Oro Giallo, Edizioni Curcu & Genovese.

Nell’ottobre 2010 è stato pubblicato da Bacco Arianna il libro “Scatti di saperi e sapori”, una raccolta delle foto più rappresentative di sei anni di collaborazione con la rivista Papageno.

Nel gennaio 2011, grazie all’interessamento dell’assessore alla cultura del comune di Castelfranco Veneto, Giancarlo Saran, già collaboratore della rivista Papageno, presenta la sua prima mostra fotografica “Facce da chef”, nella splendida cornice del Teatro Accademico di Castelfranco Veneto.

Sempre nel 2011, nel mese di aprile, Renato Vettorato partecipa a una mostra collettiva con altri due artisti, lo scultore Max Solinas e il pittore Simon Ostan Simone, presso il museo Coricama di Maniago (PN), nella mostra, denominata “ANIME espressioni artistiche dell’essere”, in questa sede espone 14 ritratti di chef e ristoratori Friulani.

A novembre dello stesso anno è stata l’occasione per presentare il racconto fotografico dell’impresa che l’amica milanese Carla Perrotti, “la Signora dei deserti”, ha effettuato con Fabio Pasinetti, maratoneta non vedente, della traversata del deserto Bianco nel Sahara egiziano, 250 kilometri a piedi percorsi in 20 giorni nell’ottobre del 2008.

A maggio 2013 esce il libro “Il pesce povero diventa chic”, editore Club Magnar Ben, ove sei grandi Chef Veneti e Friulani interpretano piatti con il pesce azzurro dell’alto Adriatico, tutti gli scatti del volume sono realizzati da Vettorato.

Nel gennaio 2013 espone la seconda mostra “Facce di…vite”, e a gennaio 2015 chiude il percorso enogastronomico con la mostra “Facce di…gusto”, le mostre vengono poi riproposte, nei mesi di maggio e giugno, presso il ristorante Perché di Roncade.

Dall’8 dicembre 2015 al 14 gennaio 2016 espone a Vittorio Veneto, sua città natale, “Artigiani, Artisti e Produttori enogastronomici della sinistra Piave”.

Il 17 giugno 2017 inaugura la mostra fotografica ispirata all’omonimo volume “Mi è caduta la ‘marca’ nel piatto” che resta allestita alla Casa dei Carraresi di Treviso fino al 2 luglio 2017.